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Quali nuove tecnologie all'orizzonte per migliorare il trasporto pubblico locale?

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN AULA (ex art. 114 Reg. int.)

 

Il Sottoscritto Consigliere regionale

 

premesso che

 

  • come preannunciato dai vertici aziendali di Tper (Trasporto Passeggeri Emilia – Romagna) e come riportato da numerose testate giornalistiche anche  (Repubblica.it – Bologna del 06 giugno 2013, Bolognatoday del 19 luglio 2013, Il Resto del Carlino – Ferrara del 20 luglio scorso), risulta in programma un aumento tariffario del trasporto pubblico locale “su gomma”;
  • in particolare, a partire dal prossimo 01 agosto, nel bacino di Bologna, il prospettato rincaro dei biglietti e degli abbonamenti degli autobus cittadini dovrebbe tradursi in un aumento di 10 centesimi del ticket di corsa semplice (da 1,20 a 1,30 euro), l’abbonamento mensile dovrebbe passare da 36 a 38 euro (si consideri che, nel 2010, l’abbonamento costava 24 euro) e ilCitypass (pacchetto da 10 corse) dovrebbe passare da 11 a 12 euro (fonte: Bolognatoday del 19 luglio scorso); unico biglietto che non dovrebbe subire alcuna variazione dovrebbe essere quello che si acquista direttamente in vettura, che dovrebbe continuare a costare 1,50 euro;
  • l’aumento del costo di biglietti e abbonamenti riguarda anche il bacino di Ferrara, ancorché, ad oggi, non sia stata ancora ufficializzata da parte di Tper, Comune e Provincia la data di applicazione delle nuove tariffe maggiorate (risulta in programma per lunedì 22 luglio una riunione operativa tra l’Azienda e gli Enti locali competenti nella cui sede potrebbe essere deciso il dies a quodel nuovo sistema tariffario);
  • congiuntamente a queste misure, risulta che sarebbe intenzione di Tper di incrementare il controllo dei passeggeri in possesso di abbonamento (il 60% degli utenti) con validazione dell’abbonamento ad ogni corsa;

 

sottolineato che

 

  • l’aumento tariffario, in uno con la congiuntura economica, si traduce in un ulteriore detrimento per  i bilanci personali o familiari degli utenti, che - anche per questo motivo, oltre a quello che si dirà appresso – potrebbero essere disincentivati ad utilizzare il servizio pubblico;
  • peraltro, all’aumento dei costi non appare corrispondere un miglioramento dei servizi: al contrario, come riportato dai citati contributi giornalistici, gli utenti lamentano la scarsa pulizia dei mezzi, il sovraffollamento nelle aree di punta, la mancanza di aria condizionata e i finestrini bloccati, il taglio alle corse, la mancanza di controlli adeguati per contrastare i comportamenti dei contravventori e la scarsa efficacia generalpreventiva del sistema sanzionatorio;
  • proprio con riferimento alla qualità dei mezzi e alla loro modernizzazione, la Presidente di Tper ha annunciato “un piano finanziamenti da 123 milioni” da destinarsi, tra l’altro, a “rinnovare il parco mezzi” (fonte: Repubblica.it – Bologna del 06 giugno 2013);
  • oltre all’annunciato rinnovo dei mezzi - che dovrebbe orientarsi alla modernizzazione e all’acquisto dei nuovi modelli di autobus ad alimentazione elettrica di ultima generazione, sostituendo in modo completo quelli attuali (con conseguenti impatti positivi dl punto di vista ecologico, oltre che estetico) - appare auspicabile, se non indispensabile, anche un incremento dell’uso delle tecnologie nelle modalità di pagamento di biglietti e abbonamenti nonché nelle modalità di convalida, che dovrebbe poter avvenire in modo del tutto digitalizzato (senza la necessità di scomodi biglietti o abbonamenti cartacei da dover obliterare ad ogni corsa, ciò che risulta – peraltro – particolarmente difficoltoso negli orari di punta in cui può essere addirittura impossibile raggiungere l’obliteratrice e senza la necessità di validare addirittura gli abbonamenti ad ogni corsa);
  • in tal senso, appare condivisibile – alla stregua di punto di partenza verso la tecnologizzazione del servizio – il progetto (analogo a quello già attivato da Trentino Trasporti e a quello predisposto dalla Regione Piemonte) condiviso in seno all’accordo tra Tper, Azienda Napoletana Mobilità, Start Romagna (società di trasporto pubblico dell’area romagnola), Telecom e il Gruppo SIA (società che opera nel settore dell’ICT anche per i sistemi di pagamento): il progetto è finalizzato a consentire agli utenti di acquistare, tramite un’applicazione dedicata da scaricare sullo smartphone, il contrassegno di viaggio e, semplicemente avvicinando il telefono al validatore, sarà poi possibile “convalidare” il titolo in modo digitalizzato. La sperimentazione dovrebbe partire a settembre 2013 mediante la distribuzione, tra un campione selezionato di viaggiatori, di sim con le quali testare il meccanismo, per una successiva ed eventuale messa a regime a partire dalla seconda metà del 2014;
  • peraltro, ciò che rileva specificamente in tal sede, l’articolo 8 del decreto – legge 18 ottobre 2012, n. 179 (conv. con mod. ad opera della legge 17 dicembre 2012, n. 221), recante “Ulteriori misure per la crescita del Paese” (cd. “decreto sviluppo bis”), prevede che “Al fine di incentivare l’uso  degli  strumenti  elettronici  per migliorare i servizi ai cittadini nel settore del trasporto pubblico locale,  riducendone  i  costi  connessi,  le  aziende  di  trasporto pubblico locale promuovono l’adozione di  sistemi  di  bigliettazione elettronica interoperabili a livello nazionale” (comma 1) e che le aziende di trasporto pubblico e le amministrazioni interessate “consentono  l’utilizzo  della bigliettazione elettronica  attraverso  strumenti  di  pagamento  in mobilità, ancheattraverso l’addebito diretto su credito telefonico e nel rispetto del limite di spesa per ciascun biglietto acquistato, (…)tramite qualsiasi dispositivo di telecomunicazione.Il titolo digitale del biglietto è consegnato sul dispositivo di comunicazione.” (comma 3);

 

interroga la Giunta per sapere

 

  • anche nella sua qualità di azionista pubblico di maggioranza di Tper, se e quali progetti di applicazione delle nuove tecnologie ai sistemi di pagamento e “convalida” di biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico locale intenda promuovere.

 

Il Consigliere

Franco Grillini

(Gruppo Misto, LibDem)