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Franco Grillini

Franco Grillini

Furti di biciclette, ce ne parla Enzo, studente

Alle prossime elezioni regionali del 23 novembre, vota Emilia-Romagna Civica e (se voti a Bologna o provincia) scrivi FRANCO GRILLINI.

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Il furto di biciclette è in costante aumento nelle città dell'Emilia-Romagna, e spesso, anche denunciandolo, le autorità non aiutano. Così puoi tranquillamente scordarti di riavere la bicicletta che prima o poi vedrai in giro in mani altrui. Ci sono pochi modi per difendersi (oltre alle famose catene che tranciano o alle marchiature). C'è chi in regione ha portato delle mozioni e fatto delle richieste. Oggi abbiamo la possibilità di continuare a lavorare in questa direzione, e chi può occuparsene se non Franco Grillini?

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Milioni di € pagati ai preti negli ospedali pubblici dalla Regione. La proposta di Franco Grillini per utilizzare meglio quei soldi.

 

Non lo sa quasi nessuno, ma i preti che si vedono spesso negli ospedali sono stipendiati dalla sanità regionale. Nessuno sa di preciso quanti sono, e prima della mia interrogazione non era dato sapere quanto costassero. Quei preti costano alla comunità della nostra regione DUE MILIONI e DUECENTOMILA euro l’anno, versati direttamente alla già ultramilionaria Curia bolognese che a sua volta, al suo buon cuore, ne gira una parte agli interessati. A quel denaro pubblico erogato direttamente si aggiungono rischi sanitari e costi accessori rilevanti e non calcolabili con certezza. Una cosa però è certa: in una sanità in perenne asfissia di risorse quei milioni di euro troverebbero usi molto più ragionevoli e utili per tutta la cittadinanza in termini di riduzione dei ticket, di aumento del personale e in generale di un miglioramento del servizio sanitario regionale. In seguito alla mia attività si è attivato un processo di revisione delle convenzioni che porterà un primo risparmio, ma il cammino è ancora lungo perché è da cambiare radicalmente la legge nazionale che obbliga le regioni a stipendiare assistenti religioni con denaro pubblico. La risoluzione che ho presentato purtroppo è stata decapitata dalla prematura interruzione della legislatura, ma è mia fermissima intenzione continuare la mia battaglia contro questi sprechi.

Se anche tu pensi che il denaro pubblico debba servire a tutti i cittadini, il 23 Novembre vota Emilia-Romagna Civica e (se voti a Bologna o provincia) scrivi FRANCO GRILLINI.

 

Gli atti che ho presentato al Consiglio regionale su questo argomento:

 

Interrogazione di attualità a risposta immediata in aula circa le spese sostenute, nel periodo 2010-2013, dal Servizio Sanitario regionale per finanziare il servizio di assistenza religiosa (ogg. ass. n. 5008 del 21/01/2014 - stato iter: svolta).

 

 

Risoluzione per impegnare la Giunta ad attivarsi, anche in sede di conferenza Stato-regioni, al fine di rivedere la normativa nazionale riguardante l’assistenza religiosa nelle strutture di ricovero delle Unità sanitarie locali (ogg. ass. n. 5101 del 06/02/2014 - stato iter: pendente).

 

Per un riassunto più dettagliato dei costi degli assistenti religiosi vedi l’articolo di Marco Tonti su Critica Liberale: “libertà di culto o privilegi per un culto? il caso emiliano”, http://www.criticaliberale.it/settimanale/203626 e di Franco Grillini su CriticaLiberalePuntoIt, numero uno, pagina 17 “La prevendita delle indulgenze”, http://www.criticaliberale.it/var/data/1559189/001_05mag14_Criticaliberalepuntoit.pdf

http://www.giornalettismo.com/archives/1325925/quanto-ci-costano-i-preti-in-ospedale/

 

 

 

 

Milioni di € regalati alla Chiesa dai Comuni. La battaglia di Franco Grillini contro questi sprechi.

Quando i comuni danno delle concessioni edilizie ai costruttori ricevono da questi, sotto forma di tasse, una quantità di denaro che prende il nome di “oneri di urbanizzazione”. Questi soldi servono ai comuni per costruire strade, parchi, asili, mercati e per adeguare infrastrutture e servizi. E anche, sorprendentemente, per costruire nuove chiese e pagare le sanzioni delle vecchie quando non rispettano le norme (il comune si paga da solo le multe delle chiese, chissà quanti desidererebbero un privilegio così... ma è solo per pochi...). La legge regionale prevede che “indicativamente” il 7% degli oneri versati ai comuni siano dati alle chiese, ma i comuni possono variare questa percentuale e portarla anche a 0%. I dati del totale di denaro versato alle chiese da parte dei comuni non è dato saperlo (nemmeno in seguito alla mia interrogazione), e i comuni sono estremamente restii a fornire quelle cifre. Grazie ad alcune rilevazioni parziali dell’associazione UAAR (Unione degli Atei e Agnostici Razionalisti) è stato possibile elaborare una proiezione statistica dalla quale risulta che negli anni dal 2001 al 2011 i comuni della regione Emilia-Romagna hanno versato alle chiese complessivamente oltre 83 milioni di euro (€ 83.251.103,65), per una media annua di circa 7 milioni e mezzo di euro (€ 7.568.282,15), pari allo 0,37% delle entrate tributarie dello stesso periodo. È inaccettabile che tante risorse, soprattutto in momenti di crisi economica, si aggiungano ai già numerosi altri privilegi di cui godono le chiese (otto per mille, cinque per mille, esenzioni Imu e Iva, riduzione Ires e Irap, tariffe postali agevolate, riduzione del canone televisivo, contributi a scuole confessionali e insegnanti di religione pubblici, e mille altri rivoli di denaro pubblico). Cambiare questo stato di cose non è semplice, ma è mia fermissima intenzione fare in modo che queste risorse siano dedicate a servizi molto più utili per la totalità dei cittadini.

  

Se anche tu vuoi che questi sprechi siano combattuti, vota la lista Emilia-Romagna Civica e (se voti a Bologna o provincia) scrivi FRANCO GRILLINI.

 

Gli atti che ho presentato al Consiglio regionale su questo argomento:

 

Interpellanza circa l’ammontare dei contributi destinati dai comuni emiliano-romagnoli a titolo di oneri di urbanizzazione secondaria, dal 1998 al 2013, per chiese ed altri edifici religiosi (ogg. ass. n. 4521 dell’01/10/2013 - stato iter: svolta).

 

 

Mozione per impegnare la Giunta ad assumere l’iniziativa per l’aggiornamento delle tabelle parametriche per l’applicazione degli oneri di urbanizzazione al fine di sottoporre all’assemblea una proposta di delibera, tenendo conto del mutato contesto economico-sociale e introducendo criteri di flessibilità per i comuni, realizzando il Sistema integrato per l’Edilizia Emilia-romagna, invitando inoltre i comuni ad aggiornare detti oneri primari e secondari adattandoli alle specificità locali di natura urbanistica, edilizia, economica, demografica e sociale (ogg. ass. n. 4800 del 28/11/2013 - stato iter: pendente).

Wi-Fi libero e Internet veloce alla portata di tutti, le battaglie di Franco Grillini per l'Emilia-Romagna

L’informazione è potere, per questo ogni cittadino deve avere la massima facilità di accesso a una Internet veloce e diffusa. Questo sviluppo tecnologico è essenziale non solo per i cittadini ma anche per le imprese, visto che nei prossimi 10 anni il 90% dei lavori avrà a che fare con le nuove tecnologie digitali. Una regione che vuole essere un punto di riferimento della modernizzazione, del lancio di idee nuove, di protagonista nell’economia mondiale non può avere esitazioni su questo punto. Gli investimenti in infrastrutture tecnologiche sono il prerequisito per la creazione di nuovo lavoro e di nuova ricchezza diffusa. L’accesso alla rete permette anche ai cittadini di sfruttare il processo di smaterializzazione dei documenti e quindi della semplificazione burocratica che ne consegue, un altro punto essenziale per togliere il freno al volano economico e sociale che ci frena. Sono da sempre interessato alle tecnologie, e mi sono battuto per il libero accesso e lo sviluppo tecnologico in ogni sua forma come dimostrano gli atti che ho presentato durante il mio mandato.

Se vuoi che continui la mia battaglia per un’Emilia-Romagna alla pari con le altre regioni d’Europa, vota la lista Emilia-Romagna Civica e (se voti a Bologna o provincia) scrivi FRANCO GRILLINI.

 

 

Gli atti che ho presentato al Consiglio regionale su questo argomento:

 

Risoluzione per impegnare la Giunta regionale a porre in essere azioni rivolte allo sviluppo del wifi libero e gratuito ed al superamento del digital divide (ogg. ass. n. 1213 del 23/03/2011 - stato iter: approvata).

 

Interrogazione di attualità a risposta immediata in aula circa gli obblighi di identificazione personale e tracciabilità dei dati a carico di tutti gli esercizi pubblici che mettano a disposizione dei propri clienti o utenti connessioni o terminali per comunicazioni telematiche (ogg. ass. n. 3705 del 12/03/2013 - stato iter: svolta).

 

Progetto di proposta di legge alle Camere, ai sensi dell’art. 121, comma 2, della costituzione, recante: “integrazioni al decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259 (codice delle comunicazioni elettroniche)” (ogg. ass. n. 4007 del 12/03/2013 - stato iter: pendente).

 

Mozione per invitare la Giunta, anche in relazione all’operazione societaria riguardante Telecom, a sostenere, in sede di conferenza Stato-regioni, la necessità di perseguire gli obiettivi della “agenda digitale” e di realizzare una nuova rete in fibra ottica ultrabroadband a controllo statale, proseguendo nelle politiche di predisposizione e attuazione di interventi regionali volti alla massima diffusione di tale tipologia di reti nonché delle nuove tecnologie (ogg. ass. n. 4543 del 30/09/2013 - stato iter: approvata).

 

 

Mozione per invitare la Giunta, anche in relazione all’operazione societaria riguardante Telecom, a sostenere, in sede di conferenza Stato-regioni, la necessità di perseguire gli obiettivi della “agenda digitale” e di realizzare una nuova rete in fibra ottica ultrabroadband a controllo statale, proseguendo nelle politiche di predisposizione e attuazione di interventi regionali volti alla massima diffusione di tale tipologia di reti nonché delle nuove tecnologie (ogg. ass. n. 4543 del 30/09/2013 - stato iter: approvata).

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