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Wi-Fi libero e Internet veloce alla portata di tutti, le battaglie di Franco Grillini per l'Emilia-Romagna

L’informazione è potere, per questo ogni cittadino deve avere la massima facilità di accesso a una Internet veloce e diffusa. Questo sviluppo tecnologico è essenziale non solo per i cittadini ma anche per le imprese, visto che nei prossimi 10 anni il 90% dei lavori avrà a che fare con le nuove tecnologie digitali. Una regione che vuole essere un punto di riferimento della modernizzazione, del lancio di idee nuove, di protagonista nell’economia mondiale non può avere esitazioni su questo punto. Gli investimenti in infrastrutture tecnologiche sono il prerequisito per la creazione di nuovo lavoro e di nuova ricchezza diffusa. L’accesso alla rete permette anche ai cittadini di sfruttare il processo di smaterializzazione dei documenti e quindi della semplificazione burocratica che ne consegue, un altro punto essenziale per togliere il freno al volano economico e sociale che ci frena. Sono da sempre interessato alle tecnologie, e mi sono battuto per il libero accesso e lo sviluppo tecnologico in ogni sua forma come dimostrano gli atti che ho presentato durante il mio mandato.

Se vuoi che continui la mia battaglia per un’Emilia-Romagna alla pari con le altre regioni d’Europa, vota la lista Emilia-Romagna Civica e (se voti a Bologna o provincia) scrivi FRANCO GRILLINI.

 

 

Gli atti che ho presentato al Consiglio regionale su questo argomento:

 

Risoluzione per impegnare la Giunta regionale a porre in essere azioni rivolte allo sviluppo del wifi libero e gratuito ed al superamento del digital divide (ogg. ass. n. 1213 del 23/03/2011 - stato iter: approvata).

 

Interrogazione di attualità a risposta immediata in aula circa gli obblighi di identificazione personale e tracciabilità dei dati a carico di tutti gli esercizi pubblici che mettano a disposizione dei propri clienti o utenti connessioni o terminali per comunicazioni telematiche (ogg. ass. n. 3705 del 12/03/2013 - stato iter: svolta).

 

Progetto di proposta di legge alle Camere, ai sensi dell’art. 121, comma 2, della costituzione, recante: “integrazioni al decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259 (codice delle comunicazioni elettroniche)” (ogg. ass. n. 4007 del 12/03/2013 - stato iter: pendente).

 

Mozione per invitare la Giunta, anche in relazione all’operazione societaria riguardante Telecom, a sostenere, in sede di conferenza Stato-regioni, la necessità di perseguire gli obiettivi della “agenda digitale” e di realizzare una nuova rete in fibra ottica ultrabroadband a controllo statale, proseguendo nelle politiche di predisposizione e attuazione di interventi regionali volti alla massima diffusione di tale tipologia di reti nonché delle nuove tecnologie (ogg. ass. n. 4543 del 30/09/2013 - stato iter: approvata).

 

 

Mozione per invitare la Giunta, anche in relazione all’operazione societaria riguardante Telecom, a sostenere, in sede di conferenza Stato-regioni, la necessità di perseguire gli obiettivi della “agenda digitale” e di realizzare una nuova rete in fibra ottica ultrabroadband a controllo statale, proseguendo nelle politiche di predisposizione e attuazione di interventi regionali volti alla massima diffusione di tale tipologia di reti nonché delle nuove tecnologie (ogg. ass. n. 4543 del 30/09/2013 - stato iter: approvata).