log in

5 anni di impegno in regione

Gestire la comunicazione di Franco Grillini verso gli organi d'informazione e di tutto il corpo elettorale è, al tempo stesso, pratica molto impegnativa, esaltante ma anche estremamente "facile".

Impegnativa perché, alla pari della mole di documenti prodotti con la sua azione politica, il flusso di comunicazione è parimenti estremamente corposo. Svariati colleghi in assemblea legislativa si riferiscono a Franco chiamandolo "il grillo parlante".
La cosa ha senz'altro numerosi elementi di verità ma omette di dire che la comunicazione di Franco Grillini non è mai banale o, peggio ancora, falsa o strumentale.

Grillini interviene su molteplici argomenti perché i suoi interessi e le sue passioni sono realmente molteplici. E questo aspetto non è certo una colpa, bensì rappresenta un enorme pregio.

Leggi tutto...

Milioni di € pagati ai preti negli ospedali pubblici dalla Regione. La proposta di Franco Grillini per utilizzare meglio quei soldi.

 

Non lo sa quasi nessuno, ma i preti che si vedono spesso negli ospedali sono stipendiati dalla sanità regionale. Nessuno sa di preciso quanti sono, e prima della mia interrogazione non era dato sapere quanto costassero. Quei preti costano alla comunità della nostra regione DUE MILIONI e DUECENTOMILA euro l’anno, versati direttamente alla già ultramilionaria Curia bolognese che a sua volta, al suo buon cuore, ne gira una parte agli interessati. A quel denaro pubblico erogato direttamente si aggiungono rischi sanitari e costi accessori rilevanti e non calcolabili con certezza. Una cosa però è certa: in una sanità in perenne asfissia di risorse quei milioni di euro troverebbero usi molto più ragionevoli e utili per tutta la cittadinanza in termini di riduzione dei ticket, di aumento del personale e in generale di un miglioramento del servizio sanitario regionale. In seguito alla mia attività si è attivato un processo di revisione delle convenzioni che porterà un primo risparmio, ma il cammino è ancora lungo perché è da cambiare radicalmente la legge nazionale che obbliga le regioni a stipendiare assistenti religioni con denaro pubblico. La risoluzione che ho presentato purtroppo è stata decapitata dalla prematura interruzione della legislatura, ma è mia fermissima intenzione continuare la mia battaglia contro questi sprechi.

Se anche tu pensi che il denaro pubblico debba servire a tutti i cittadini, il 23 Novembre vota Emilia-Romagna Civica e (se voti a Bologna o provincia) scrivi FRANCO GRILLINI.

 

Gli atti che ho presentato al Consiglio regionale su questo argomento:

 

Interrogazione di attualità a risposta immediata in aula circa le spese sostenute, nel periodo 2010-2013, dal Servizio Sanitario regionale per finanziare il servizio di assistenza religiosa (ogg. ass. n. 5008 del 21/01/2014 - stato iter: svolta).

 

 

Risoluzione per impegnare la Giunta ad attivarsi, anche in sede di conferenza Stato-regioni, al fine di rivedere la normativa nazionale riguardante l’assistenza religiosa nelle strutture di ricovero delle Unità sanitarie locali (ogg. ass. n. 5101 del 06/02/2014 - stato iter: pendente).

 

Per un riassunto più dettagliato dei costi degli assistenti religiosi vedi l’articolo di Marco Tonti su Critica Liberale: “libertà di culto o privilegi per un culto? il caso emiliano”, http://www.criticaliberale.it/settimanale/203626 e di Franco Grillini su CriticaLiberalePuntoIt, numero uno, pagina 17 “La prevendita delle indulgenze”, http://www.criticaliberale.it/var/data/1559189/001_05mag14_Criticaliberalepuntoit.pdf

http://www.giornalettismo.com/archives/1325925/quanto-ci-costano-i-preti-in-ospedale/

 

 

 

 

Milioni di € regalati alla Chiesa dai Comuni. La battaglia di Franco Grillini contro questi sprechi.

Quando i comuni danno delle concessioni edilizie ai costruttori ricevono da questi, sotto forma di tasse, una quantità di denaro che prende il nome di “oneri di urbanizzazione”. Questi soldi servono ai comuni per costruire strade, parchi, asili, mercati e per adeguare infrastrutture e servizi. E anche, sorprendentemente, per costruire nuove chiese e pagare le sanzioni delle vecchie quando non rispettano le norme (il comune si paga da solo le multe delle chiese, chissà quanti desidererebbero un privilegio così... ma è solo per pochi...). La legge regionale prevede che “indicativamente” il 7% degli oneri versati ai comuni siano dati alle chiese, ma i comuni possono variare questa percentuale e portarla anche a 0%. I dati del totale di denaro versato alle chiese da parte dei comuni non è dato saperlo (nemmeno in seguito alla mia interrogazione), e i comuni sono estremamente restii a fornire quelle cifre. Grazie ad alcune rilevazioni parziali dell’associazione UAAR (Unione degli Atei e Agnostici Razionalisti) è stato possibile elaborare una proiezione statistica dalla quale risulta che negli anni dal 2001 al 2011 i comuni della regione Emilia-Romagna hanno versato alle chiese complessivamente oltre 83 milioni di euro (€ 83.251.103,65), per una media annua di circa 7 milioni e mezzo di euro (€ 7.568.282,15), pari allo 0,37% delle entrate tributarie dello stesso periodo. È inaccettabile che tante risorse, soprattutto in momenti di crisi economica, si aggiungano ai già numerosi altri privilegi di cui godono le chiese (otto per mille, cinque per mille, esenzioni Imu e Iva, riduzione Ires e Irap, tariffe postali agevolate, riduzione del canone televisivo, contributi a scuole confessionali e insegnanti di religione pubblici, e mille altri rivoli di denaro pubblico). Cambiare questo stato di cose non è semplice, ma è mia fermissima intenzione fare in modo che queste risorse siano dedicate a servizi molto più utili per la totalità dei cittadini.

  

Se anche tu vuoi che questi sprechi siano combattuti, vota la lista Emilia-Romagna Civica e (se voti a Bologna o provincia) scrivi FRANCO GRILLINI.

 

Gli atti che ho presentato al Consiglio regionale su questo argomento:

 

Interpellanza circa l’ammontare dei contributi destinati dai comuni emiliano-romagnoli a titolo di oneri di urbanizzazione secondaria, dal 1998 al 2013, per chiese ed altri edifici religiosi (ogg. ass. n. 4521 dell’01/10/2013 - stato iter: svolta).

 

 

Mozione per impegnare la Giunta ad assumere l’iniziativa per l’aggiornamento delle tabelle parametriche per l’applicazione degli oneri di urbanizzazione al fine di sottoporre all’assemblea una proposta di delibera, tenendo conto del mutato contesto economico-sociale e introducendo criteri di flessibilità per i comuni, realizzando il Sistema integrato per l’Edilizia Emilia-romagna, invitando inoltre i comuni ad aggiornare detti oneri primari e secondari adattandoli alle specificità locali di natura urbanistica, edilizia, economica, demografica e sociale (ogg. ass. n. 4800 del 28/11/2013 - stato iter: pendente).

Wi-Fi libero e Internet veloce alla portata di tutti, le battaglie di Franco Grillini per l'Emilia-Romagna

L’informazione è potere, per questo ogni cittadino deve avere la massima facilità di accesso a una Internet veloce e diffusa. Questo sviluppo tecnologico è essenziale non solo per i cittadini ma anche per le imprese, visto che nei prossimi 10 anni il 90% dei lavori avrà a che fare con le nuove tecnologie digitali. Una regione che vuole essere un punto di riferimento della modernizzazione, del lancio di idee nuove, di protagonista nell’economia mondiale non può avere esitazioni su questo punto. Gli investimenti in infrastrutture tecnologiche sono il prerequisito per la creazione di nuovo lavoro e di nuova ricchezza diffusa. L’accesso alla rete permette anche ai cittadini di sfruttare il processo di smaterializzazione dei documenti e quindi della semplificazione burocratica che ne consegue, un altro punto essenziale per togliere il freno al volano economico e sociale che ci frena. Sono da sempre interessato alle tecnologie, e mi sono battuto per il libero accesso e lo sviluppo tecnologico in ogni sua forma come dimostrano gli atti che ho presentato durante il mio mandato.

Se vuoi che continui la mia battaglia per un’Emilia-Romagna alla pari con le altre regioni d’Europa, vota la lista Emilia-Romagna Civica e (se voti a Bologna o provincia) scrivi FRANCO GRILLINI.

 

 

Gli atti che ho presentato al Consiglio regionale su questo argomento:

 

Risoluzione per impegnare la Giunta regionale a porre in essere azioni rivolte allo sviluppo del wifi libero e gratuito ed al superamento del digital divide (ogg. ass. n. 1213 del 23/03/2011 - stato iter: approvata).

 

Interrogazione di attualità a risposta immediata in aula circa gli obblighi di identificazione personale e tracciabilità dei dati a carico di tutti gli esercizi pubblici che mettano a disposizione dei propri clienti o utenti connessioni o terminali per comunicazioni telematiche (ogg. ass. n. 3705 del 12/03/2013 - stato iter: svolta).

 

Progetto di proposta di legge alle Camere, ai sensi dell’art. 121, comma 2, della costituzione, recante: “integrazioni al decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259 (codice delle comunicazioni elettroniche)” (ogg. ass. n. 4007 del 12/03/2013 - stato iter: pendente).

 

Mozione per invitare la Giunta, anche in relazione all’operazione societaria riguardante Telecom, a sostenere, in sede di conferenza Stato-regioni, la necessità di perseguire gli obiettivi della “agenda digitale” e di realizzare una nuova rete in fibra ottica ultrabroadband a controllo statale, proseguendo nelle politiche di predisposizione e attuazione di interventi regionali volti alla massima diffusione di tale tipologia di reti nonché delle nuove tecnologie (ogg. ass. n. 4543 del 30/09/2013 - stato iter: approvata).

 

 

Mozione per invitare la Giunta, anche in relazione all’operazione societaria riguardante Telecom, a sostenere, in sede di conferenza Stato-regioni, la necessità di perseguire gli obiettivi della “agenda digitale” e di realizzare una nuova rete in fibra ottica ultrabroadband a controllo statale, proseguendo nelle politiche di predisposizione e attuazione di interventi regionali volti alla massima diffusione di tale tipologia di reti nonché delle nuove tecnologie (ogg. ass. n. 4543 del 30/09/2013 - stato iter: approvata).

Tutela della sfoglia emiliano-romagnola, le proposte presentate da Franco Grillini per le eccellenze alimentari

La cultura non passa solo dalle pagine dei libri, ma anche dall’altrettanto sottile e traslucida Sfoglia emiliano-romagnola. Una prelibatezza dorata che ci contraddistingue nel mondo e che non è soggetta ad alcuna tutela o riconoscimento istituzionale. Da anni mi impegno (sfidando le complesse maglie normative) perché una delle eccellenze culturali e gastronomiche della nostra Regione riceva il riconoscimento che merita, e non solo la sfoglia ma anche tutte le altre straordinarie produzioni agroalimentari e gastronomiche.

Se vuoi che continui il mio impegno, il prossimo 23 Novembre vota la lista Emilia-Romagna Civica e (se voti a Bologna o provincia) scrivi FRANCO GRILLINI.

 

Gli atti che ho presentato al Consiglio regionale su questo argomento:

 

Progetto di proposta di legge alle Camere, ai sensi dell’art. 121 della costituzione, recante: “Disposizioni per la valorizzazione e la promozione della “sfoglia emiliano-romagnola” e disciplina della relativa professione” (ogg. ass. n. 1097 del 23/02/2011 - stato iter: pendente).

 

 

Progetto di legge regionale recante: “Disposizioni per la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari della regione Emilia-romagna” (ogg. ass. n. 5417 del 09/04/2014 - stato iter: pendente).

Educazione alla cultura sessuale per i giovani, basta falsi moralismi. Grazie a Franco Grillini l'Emilia-Romagna ha preso degli impegni.

Il sesso è una cosa bellissima, e quando è fatto con consapevolezza e responsabilità è ancora più bello. È ridicolo pensare che i nostri figli e figlie non siano giustamente attratti dal sesso, come è ingenuo pensare che si possa controllare la pulsione più forte della vita con dei semplici divieti. Ma il sesso fatto senza consapevolezza e senza precauzioni può avere conseguenze anche molto serie che possono incidere moltissimo sulla loro vita, come gravidanze indesiderate o malattie a trasmissione sessuale che, se non diagnosticate e curate tempestivamente, possono lasciare segni indelebili, fisici come emotivi. Per tutelare i nostri e le nostre giovani e dargli la possibilità di una vita sana è necessaria una cultura della sessualità libera da imbarazzi e da anacronistiche vergogne, ma purtroppo di questi temi non parla nessuno.

Se vuoi una voce in Regione che difenda la salute e il benessere dei giovani senza falsi moralismi, il prossimo 23 Novembre vota la lista Emilia-Romagna Civica e (se voti a Bologna o provincia) scrivi FRANCO GRILLINI.

 

Gli atti che ho presentato al Consiglio regionale su questo argomento:

 

 

Interrogazione di attualità a risposta immediata in aula circa le azioni da porre in essere ai fini di promuovere l’educazione sessuale scolastica e favorire una “cultura della sessualità” tra i giovani (ogg. ass. n. 5499 del 07/05/2014 - stato iter: svolta).

Istituire in Emilia-Romagna la Festa di tutte le famiglie, una proposta presentata da Franco Grillini

Le persone felici lavorano meglio, di più, hanno un ottimismo che le accompagna e le sostiene lungo le difficoltà della vita, si ammalano di meno e pesano meno sulla comunità. E la felicità, visto che siamo esseri umani, la possiamo trovare solo negli affetti e nei legami. Questi legami si chiamano famiglia. Qualcuno dice che esiste una sola famiglia “naturale”, come se i sentimenti fossero scritti nel DNA delle persone. Io sono convinto invece che “famiglia” è il nome che diamo alle persone cui siamo legati. Questo vale per le famiglie con un solo genitore, per le famiglie omosessuali, per le famiglie allargate (come usava, in Italia, nel 1800) e ovviamente anche per le famiglie cosiddette tradizionali. Per questo sono anni che mi impegno, contrastando il moralismo bigotto e conservatorista di molta politica, nella battaglia per il riconoscimento di nuove modalità di “costruire” la propria famiglia come meglio vogliono le persone, il più liberamente possibile. Il concetto di famiglia cambia nel tempo, come anche stabilito dalla Corte Costituzionale e da quella di Cassazione in recenti sentenze, perciò non esiste ragione al mondo per mantenere dei cittadini in uno stato di precarietà affettiva, di assenza di tutele, di disprezzo da parte delle istituzioni e vulnerabili ai rovesci della vita.

 

Se anche tu credi che “son tutte belle le famiglie del mondo”, aiutami a portare avanti questa battaglia, votando il prossimo 23 Novembre la lista Emilia-Romagna Civica e scrivendo (se voti a Bologna o provincia) FRANCO GRILLINI.

 

 

Ogni famiglia è un bene comune

Famiglie diverse uguale valore

 

Ogni forma di famiglia, ogni unione affettiva, ogni legame di solidarietà, amore e amicizia rappresenta un fatto rilevante dal punto di vista sociale e civile e un bene per la collettività e per la coesione sociale.

L’articolo 2 della Costituzione nell’affermare che la Repubblica riconosce i diritti fondamentali della persona, stabilisce che essi sono garantiti anche nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità. Tra le formazioni sociali vi rientra anche la famiglia, regolata altresì dall’articolo 29.

Come riconosciuto dalla Corte costituzionale, tanto la famiglia tanto il matrimonio, sono due realtà in continua modificazione ed evoluzione. Lo Stato non può violare o negare la pluralità e la libertà delle forme e dei modelli familiari.

Anche le Carte sovranazionali riconoscono a ogni individuo, uomo o donna, il diritto fondamentale di sposarsi e costituire una famiglia. La nozione di matrimonio e quella di famiglia includono l’unione tra due persone dello stesso sesso e i loro eventuali figli.

Dovunque sono stati riconosciuti diritti alle famiglie formate da persone dello stesso sesso, l’intera società ha tratto benefici perché è cresciuta l’inclusione, il benessere e la solidarietà sociale.

Tutte le famiglie costituiscono, più ancora di un mero nucleo giuridico, sociale ed economico, una comunità di affetti e di solidarietà in grado di insegnare e trasmettere valori culturali, etici, sociali essenziali per lo sviluppo e il benessere dei propri componenti e della società, nonché il luogo dove diverse generazioni si incontrano e si aiutano vicendevolmente a crescere nella coscienza critica e nella libertà di scelta, armonizzando diritti e  doveri degli individui con le altre istanze della vita sociale nella garanzia della libertà individuale e collettiva.

Il Parlamento è chiamato a togliere ogni ostacolo normativo e a garantire la parità dei diritti delle famiglie omogenitoriali, compresa l’adozione del figlio/figlia biologico/a del/della partner, superando finalmente ogni discriminazione.

Il Parlamento istituisca la Festa di tutte le Famiglie, fondata sull'amore tra le persone, promuovendone sia direttamente sia indirettamente attraverso scuole, associazioni ed Enti Locali la valorizzazione dei principi culturali, educativi e sociali.

 

 

Gli atti che ho presentato al Consiglio regionale su questo argomento:

 

 

Risoluzione per impegnare la Giunta a combattere ogni forma di discriminazione verso le persone lgbt e a garantire la parità dei diritti delle famiglie omogenitoriali compresa la “stepchildadoption” e ad individuare una data per la celebrazione della “Festa di tutte le Famiglie” (ogg. ass. n. 5847 del 23/07/2014 - stato iter: pendente).

Legalizzazione della prostituzione, in Parlamento non muovono un dito. La proposta di legge alle Camere di Franco Grillini.

Si dice sia il mestiere più antico del mondo, ma stranamente questa tradizione raramente è considerata rispettabile come le altre. Da molti anni si parla, saltuariamente, di regolare la prostituzione garantendo libertà a chi la esercita, garanzie sanitarie per chi ne fruisce, un gettito di tasse di quello che è al momento, e per mancanza di alternative, un mercato completamente sommerso. Se ne parla ma nessuno fa niente, per non scomodare il facile moralismo e le tremebonde schiere di politici con simpatie clericali e bigotte. La mia proposta di legge alle Camere era orientata finalmente ad affrontare organicamente la questione, ma la prematura interruzione della Legislatura ha impedito di completarne il percorso.

Se anche tu credi che la prostituzione debba essere normata come qualsiasi altra libera professione, il prossimo 23 Novembre vota la lista Emilia-Romagna Civica e (se voti a Bologna o provincia) scrivi FRANCO GRILLINI.

 

Gli atti che ho presentato al Consiglio regionale su questo argomento:

 

 

Progetto di proposta di legge alle Camere, ai sensi dell’art. 121, comma 2, della costituzione, recante: “norme in materia di pro- stituzione” (ogg. ass. n. 5853 del 23/07/2014 - stato iter: pendente).

80000 € restituiti dal Meeting di CL alla Regione grazie alle battaglie di Franco Grillini

Libera Chiesa in libero Stato. Grazie alle mie interrogazioni (riprese poi anche da altri) e in seguito all’azione giudiziaria che ha accusato gli organizzatori del Meeting di truffa, ho proposto che la Regione Emilia-Romagna si costituisse parte civile nel processo contro CL. Comunione e Liberazione ha preferito patteggiare e restituire alla regione i soldi che aveva ricevuto. Questo è stato un grande successo che ha permesso di recuperare risorse economiche da destinare a fini più nobili, ma la tentazione da parte degli apparati di ingraziarsi un potere bigotto e radicato è sempre forte.

Se vuoi che io continui la mia azione di sorveglianza contro l’elargizione di denaro a già ricche associazioni di matrice clericale, il prossimo 23 Novembre puoi votare la lista Emilia-Romagna Civica e (se voti a Bologna o provincia) scrivere FRANCO GRILLINI.

 

Gli atti che ho presentato al Consiglio regionale su questo argomento:

 

Interrogazione a risposta scritta circa i contributi regionali corri- sposti alla Fondazione che organizza il Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini (ogg. ass. n. 3475 del 18/12/2012 - stato iter: svolta).

 

Interrogazione di attualità a risposta immediata in aula circa la partecipazione della regione Emilia-Romagna all’edizione 2013 del “Meeting per l’amicizia fra i popoli” (ogg. ass. n. 4502 del 24/09/2013 - stato iter: svolta).

 

 

Interpellanza circa i contributi concessi dalla regione alla Fon- dazione “Meeting per l’amicizia dei popoli” (ogg. ass. n. 5256 dell’11/03/2014 - stato iter: svolta).

L'Emilia-Romagna contro le discriminazioni sessuali e la violenza, la proposta di legge di Franco Grillini

Gli atti che ho presentato al Consiglio regionale su questo argomento:

 

Progetto di proposta di legge alle Camere, ai sensi dell’art. 121 della costituzione, recante: “Disciplina del patto civile di solidarietà” (ogg. ass. n. 3045 del 30/07/2012 - stato iter: pendente).

 

 

Progetto di proposta di legge alle Camere, ai sensi dell’art. 121 della costituzione, recante: “Modifiche al codice civile in materia di eguaglianza nell’accesso al matrimonio in favore delle coppie formate da persone dello stesso sesso” (ogg. ass. n. 3633 del 15/02/2013 - stato iter: pendente).

 

Progetto di legge regionale recante: “legge contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere” (ogg. ass. n. 5758 del 04/07/2014 - stato iter: pendente).

 

Ordine del giorno per auspicare che nelle prossime tornate elettorali regionali le eventuali candidature delle persone transessuali avvengano nel massimo rispetto dell’identità di genere e sia garantito il massimo rispetto per le persone transessuali e per la loro identità durante lo svolgimento delle operazioni di voto (ogg. ass. n. 5799/2 del 23/07/2014 - stato iter: approvato).

 

 

Risoluzione per impegnare la Giunta a combattere ogni forma di discriminazione verso le persone lgbt e a garantire la parità dei diritti delle famiglie omogenitoriali compresa la “stepchildadoption” e ad individuare una data per la celebrazione della “Festa di tutte le Famiglie” (ogg. ass. n. 5847 del 23/07/2014 - stato iter: pendente).

Subscribe to this RSS feed