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Molti tipi di famiglie, uguali diritti

 

 

Son tutte belle le famiglie del mondo!

 

La famiglie è il luogo dove si crea la propria personalità di essere umano, all'inizio come figlie o figli e poi come mogli, mariti, compagni, compagne, genitori, amici...

Ogni famiglia ha valore, ogni famiglia è una ricchezza che uno stato laico e orientato al futuro deve garantire e proteggere. Uno stato deve essere fiero dei suoi cittadini e deve impegnarsi al massimo perché possano creare quel tessuto sociale in cui si dipana il nostro essere umani e si svolge la nostra personalità. Tutte le famiglie devono avere gli stessi diritti, perché sono composte da esseri umani, come umani sono i bisogni di tutela e di legami che gli affetti reclamano.

L'esperienza delle ormai moltissime democrazie liberali che hanno riconosciuto diritti famigliari anche alle formazioni sociali non tradizionali hanno visto un incremento del benessere sociale generale.

Nella mia attività politica ho sempre messo al primo posto la tutela dei diritti e delle libertà individuali e nelle formazioni sociali attraverso cui si esprimono. Un esempio è la risoluzione sulle famiglie che, come consigliere Regionale, ho presentato all'Assemblea regionale durante il mio mandato e che potete leggere qui sotto.

Sono riuscito a portare a termine diverse battaglie, ma altre si sono bloccate per via della conclusione prematura della legislatura regionale, come il progetto di legge intitolato "Legge contro le discriminazioni e le violenze determinate dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere", presentato il 4 Luglio 2014 e sottoscritto dalla maggioranza dei colleghi.

 

RISOLUZIONE

 

L'Assemblea Legislativa dell 'Emilia-Romagna

 

Premesso

 

Che ogni forma di famiglia, ogni unione affettiva, ogni legame di solidarietà, amore e amicizia rappresenta un fatto rilevante dal punto di vista sociale e civile e un bene per la collettività e per la coesione sociale

 

Che ognuno "ha diritto a farsi una famiglia" secondo quanto sancito dall'art. 9 adottata della Carta dei diritti di Nizza associata alla Carta Europea di Lisbona

 

Che tutte la famiglie costituiscono, più ancora di un mero nucleo giuridico, sociale ed economico, una comunità di affetti e di solidarietà in grado di insegnare e trasmettere valori culturali, etici, sociali, essenziali per lo sviluppo e il benessere dei propri membri e della società, nonché il luogo dove diverse generazioni si incontrano e si aiutano vicendevolmente a crescere nella coscienza critica e nella libertà di scelta armonizzando diritti e  doveri degli individui con le altre istanze della vita sociale nella garanzia della libertà individuale e collettiva;

 

Che le istituzioni devono provvedere allo stanziamento di pubblici sussidi al fine di garantire a tutti i genitori l'effettiva libertà di scegliere la scuola pubblica, laica e aperta a tutti per i propri figli, senza costringerli a sostenere, direttamente o indirettamente, spese supplementari che impediscano o limitino di fatto tale libertà;

 

Considerato

 

Che in tutto il Paese, con il pretesto di combattere  la presunta minaccia alla libertà di opinione in seguito alla discussione della legge contro l'omofobia, si stanno moltiplicando i casi di aperta propaganda contro le persone lgbt, le loro famiglie, soprattutto nel mondo scolastico, con manifestazioni pubbliche esplicitamente omofobe e razziste, con minacce di querele per chi vi si oppone, con appelli ai vari ministeri affinché sia impedito alle associazioni lgbt di accedere come qualsiasi altra associazione nelle scuole anche quando invitati dagli studenti

Che è legittimo e condivisibile che nelle scuole si insegni a non discriminare le persone lgbt e le altre minoranze, facendo presente che nella realtà esistono molte forme diverse di famiglia e di sessualità e che l'amore e l'affettività ha molte sfaccettature

 

Rilevato

 

Che all'Istituto Cattaneo di Castelnovo ne' Monti, in provincia di Reggio Emilia, al termine di un'iniziativa contro l'omofobia gli attivisti dell' Arcigay Gioconda di Reggio Emilia hanno distribuito agli studenti su loro invito e richiesta un opuscolo illustrativo intitolato "Safer Sex Hiv", contenente affermazioni nelle quali è evidente la finalità di informazione e prevenzione alla malattie a trasmissione sessuale senza ipocrisia e con l'uso di un linguaggio comprensibile e datto ai giovani

 

Due associazioni pro life (Giuristi per la Vita e Pro Vita Onlus) hanno denunciato in Procura a Reggio Emilia l'Arcigay per pubblicazioni oscene e corruzione di minori con evidente intento minaccioso e intimidatorio lesivo della libertà degli studenti e della necessità di una libera informazione sui temi della sessualità, dell'omosessualità e  delle malattie a trasmissione sessualeChe nel Liceo Giulio Cesare di Roma i professori hanno proposto ad allievi la lettura di un romanzo dal titolo "Sei come sei" della scrittrice Melania Mazzucco (Edizioni Einaudi) e che alcue organizzazioni omofobe hanno inscenato una gazzarra mediatica contro alcuni passi del libro sostenendo che in essi vi è "un chiaro contenuto pornografico" mentre si tratta solo di un'opera letteraria come tante e che detti contenuti fanno parte di molte opere classiche utilizzate da sempre negli istituti superiori

 

Che in numerose scuole italiane, nello scorso mese di marzo e in occasione della  "settimana contro il razzismo", è stata proiettata la sitcom  "Vicini", con numerose polemiche e proteste anche qui inscenate da alcuni gruppi omofobi

Che nella scuola materna "I sei colori di Ugo" a Roma si è deciso quest'anno di sostituire la festa del papà con una più inclusiva "festa delle famiglie" per non discriminare una bambina con due madri lesbiche e che in molte scuole si sta parlando di "genitori";

 

Che è già stato abbondantemente chiarito che l'art 29 della Costituzione parla di "famiglia naturale" nel senso di preesistente allo Stato e che lo Stato non può violare nella sua pluralità e libertà;

 

Che la legge contro l'omofobia  approvata alla Camera e in discussione attualmente al Senato, parifica giustamente l'omofobia ai reati già condannati dalla legge Mancino (motivi "etnico, razziale, nazionali e religiosi) e che deve essere approvata al più presto per combattere il gravissimo fenomeno della violenza omofobica e transfobica;

 

Impegna la Giunta regionale dell'Emilia-Romagna

 

A favorire l'introduzione nell'ordinamento giuridico disposizioni normative tali da combattere ogni forma di discriminazione verso le persone lgbt e garantire la parità dei diritti delle famiglie omogenitoriali compresa la "step Child Adoption"

Ad individuare una data per la celebrazione della Festa di tutte le Famiglie, fondata sull'amore tra le persone, promuovendone sia direttamente che indirettamente attraverso scuole, associazioni ed Enti Locali la valorizzazione dei principi culturali, educativi e sociali;

 

A chiedere al Governo centrale l'applicazione del Documento Standard per l'educazione sessuale in Europa redatto dall'Ufficio europeo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

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