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Da oggi l’Emilia-Romagna ha una legge sui farmaci cannabinoidi

“Una legge importantissima, un momento storico per la nostra Regione che, con la votazione di oggi, dimostra una volta di più di essere all’avanguardia nella gestione della cosa pubblica secondo criteri di laicità e concreta giustizia sociale”. E’ un Franco Grillini particolarmente soddisfatto quello che commenta il voto odierno in Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna. Il padre della Legge per l’erogazione di farmaci a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche nell’ambito del servizio sanitario regionale è riuscito a stragrande maggioranza ad abbattere un tabù che da sempre avvolge la cannabis.
“Con 29 voti favorevoli e neppure un voto contario –afferma il consigliere LibDem Grillini– credo che tutto il mondo politico regionale abbia riconosciuto la valenza medico-farmacologica della cannabis in presenza di determinate patologie e che quindi sia sacrosanto che il servizio sanitario regionale provveda alla distribuzione gratuita a tutti i pazienti”.
Prima dell’approvazione della “Legge Grillini sulla cannabis terapeutica”, i medicinali in Emilia-Romagna potevano essere reperiti a carico del servizio sanitario regionale solo in seguito ad un protocollo di cura prettamente ospedaliero e a patto che ci si rivolgesse alla farmacia del locale nosocomio mentre, dopo il voto di oggi, il protocollo medico autorizzato ricomprenderà anche le prescrizioni dei medici di base. Analogamente i medicinali (o le preparazioni magistrali equivalenti) potranno essere reperiti anche nelle normali farmacie.
“Una legge che ripristina il principio fondamentale secondo cui tutti i cittadini hanno diritto al medesimo livello di assistenza sanitaria –conclude Franco Grillini– e che obbliga a rivedere, almeno in parte, posizioni del tutto gratuite e preconcette nei confronti della cannabis e delle sue capacità terapeutiche”.