log in

Grillini (Gaynet), Unioni Civili, Bagnasco dice che i diritti sono già riconosciuti? Anche i Cardinali nel loro piccolo raccontano balle

 

 

"I diritti individuali sono in larga parte già riconosciuti nel nostro ordinamento", Bagnasco dixit. E non è nemmeno la prima volta che lo afferma, ma è una bugia sesquipedale per il semplice fatto che non c'è alcuna norma consistente che riconosca i diritti delle famiglie lgbt. Perchè Bagnasco (che non si è sposato e che non ha figli)  dall'alto della sua sapienza familista non elenca con dovizia di particolari i presunti diritti già riconosciuti? Per il semplice motivo che mente spudoratamente a fini di propaganda. In realtà esiste solo una giurisprudenza basata su alcune sentenze, peraltro duramente contestate dal Vaticano stesso, sull'accesso alla casa in morte del convivente (solo in caso di affitto, in caso di proprietà i parenti sloggiano subito il malcapitato partner) e poco altro . Ma di giurisprudenza si tratta  e non certo di legislazione consolidata quella cioè che trasforma un diritto in norma giuridica universale valida per tutti. Ora una coppia lgbt per far valere un diritto deve comunque rivolgersi a un giudice con vertenze giudiziarie che durano anni e costano un'infinità.

"La chiesa non è contro nessuno", dice il nostro. Per la verità Vaticano, Cei, preti, cardinali, vescovi, giornalisti cattolici, movimenti ecclesiali tipo catecumenali, ecc, da secoli perseguitano gli omosessuali in modo spietato e continuano a farlo tutt'ora persino inventando complotti che non esistono come la paranoica guerra contro il "gender".

Ora si pretende di bloccare la legge sulle Unioni Civili o peggio di manipolarla in modo tale che contenga più divieti che diritti.

Ma ci spiace per l'esimio Cardinale ma noi continueremo a rivendicare l'uguaglianza sul matrimonio come su tutti gli altri settori della legislazione e della vita civile. Non accetteremo mai compromessi al ribasso imposti da una chiesa maschilista composta da leadership maschiliste e senza famiglia.

 

Franco Grillini

 

Presidente Gaynet Italia