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Conosci Franco Grillini

Franco Grillini nasce a Pianoro in provincia di Bologna nel marzo del 1955.

Impegnato politicamente dall’età di 16 anni, è protagonista del movimento studentesco bolognese negli anni ’70 fino ad assumere l’incarico di responsabile nazionale studenti medi del PdUP, partito di cui è stato anche segretario organizzativo per la federazione di Bologna.


Nel 1979 si laurea a pieni voti a Bologna in Pedagogia e diventa successivamente psicologo, psicoterapeuta e giornalista. Durante il periodo universitario è eletto nel consiglio di facoltà di Magistero come rappresentante degli studenti.


Nel 1985 è candidato a Bologna nelle liste del PCI per la Provincia; nel 1987 è candidato alle politiche dove ottiene circa cinquemila voti di preferenza; nel ’90 è eletto in Consiglio Provinciale a Bologna dove è stato rieletto nel ’95 e nel ’99.  In Provincia  ricopre l’incarico di presidente della Commissione Consiliare “Istruzione, Sanità, Politiche Sociali, Lavoro, Università, Relazioni Sindacali” per 10 anni; nel ’92 è candidato alle politiche; nel ’94 è candidato alle Europee nelle liste del PDS per la circoscrizione del nord-est (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige): riporta un grande successo personale raccogliendo ventuno mila voti di preferenza di cui novemila a Bologna.


Nel 1982 ha inizio la sua militanza per i diritti civili con l’inaugurazione della sede del circolo di cultura omosessuale “28 giugno”: il Cassero di Porta Saragozza poi sede nazionale dell’Arcigay.


Nel 1985 fonda, insieme ad altri, ARCIGAY Nazionale (di cui è l’ideatore) diventando prima Segretario e poi Presidente (al congresso di Rimini, dicembre ’87). Tra i punti qualificanti del programma elaborato e proposto da Franco Grillini, e approvato dall’associazione, ci sono la costruzione della rete nazionale dei “Consultori autogestiti” per la salute delle lesbiche e degli omosessuali e la proposta di riconoscimento giuridico delle famiglie omosessuali.


Nel 1987 fonda con altri la LILA (di cui è l’ideatore), Lega Italiana per la Lotta contro l’AIDS. E’ stato membro della Consulta Nazionale per la Lotta Contro l’AIDS del Ministero della Sanità fin dalla fondazione nel 1990 per oltre 10 anni.


Nel maggio ’97 è ideatore e fondatore della LIFF, Lega Italiana Famiglie di Fatto, che dall’autunno 2004 prende il nome di LINFA, Lega Italiana Nuove Famiglie.

Nella sua qualità di giornalista dà vita nel 1989 alla rivista CON/TATTO di cui è direttore responsabile e collabora a numerosi giornali e periodici. Il 29 maggio ’98 apre su Internet il quotidiano on line N.O.I., Notizie Omosessuali Italiane. Dal 2004 NOI si trasforma in www.gaynews.it tutt'ora on line. Con 100 mila file inseriti costituisce uno dei più importanti archivi d'informazione lgbt.

Nel marzo ’98 fonda l’associazione omosessuale d’informazione “Italia Gay Network”, GAY.NET (di cui è tuttora Presidente Nazionale), che gestirà la rivista N.O.I prima e Gaynews.it poi e il sito "diversita.tv" in collaborazione con il Ministero per le Pari Opportunità.

Nella sua qualità di Presidente Nazionale dell’ARCIGAY ha partecipato dall’85 ad oggi a molti dibattiti in qualità di relatore e a numerose trasmissioni televisive tra le quali uno speciale in diretta su RAITRE con Gad Lerner in occasione del 28 giugno 91, “all’uno contro tutti” del Costanzo show nel giugno ’93, alla polemica Fini - insegnanti gay nel ’97, diverse trasmissioni di “Porta a Porta” su Rai 1, molto puntate di Omnibus su la 7, a Matrix su canale 5 sia quando era conduttore Mentana che con la nuova conduzione di Alessio Vinci. Ha partecipato anche a trasmissioni d'intrattenimento come "Artù" condotta da gene Gnocchi ed Elisabetta Canalis o come "Quelli che il calcio" condotta da Simona Ventura.

Al congresso nazionale dell’ARCIGAY di Roma del  5-6-7 giugno ’98 è stato designato alla Presidenza Onoraria dell’associazione; riconfermato nel 2002 al congresso di Riccione e ai congressi successivi.

Nel 1999 diventa presidente della “Commissione per i diritti civili” del Ministero per le Pari Opportunità” con il Ministro Laura balbo, viene riconfermato alla carica dal ministro Katia Bellillo nel 2000. La Commissione svolge un ruolo determinate nella cancellazione del divieto per gli omosessuali di donare sangue.
Viene eletto alla camera dei deputati il 13 maggio 2002 nelle liste dei DS nel proporzionale dell’Emilia Romagna (dopo una fortissima campagna di pressione sul partito) e rieletto alla Camera nel 2006 nelle liste dell’Ulivo nella circoscrizione di Milano.
In qualità di parlamentare presenta numerose interpellanze e interrogazioni relative ai diritti civili e al tema del diritto alla salute e alla prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale. E’ protagonista in primo piano della battaglia sulla legge Giovanardi contro le discoteche, legge che poi viene bocciata dopo un'accesa discussione in aula alla Camera,  così come verrà ritirata grazie alla ferma opposizione di Grillini ed altri la legge sulla prostituzione del ministro Prestigiacomo che voleva vietare la prostituzione di strada e colpevolizzare i clienti . Dal 1 luglio 2004 riesce ad iscrivere all’ordine del giorno della Camera in Commissione Giustizia la proposta di legge sul Pacs, il Patto Civile di Solidarietà, di cui inizierà la discussione in sede parlamentare. Nel secondo mandato parlamentare Grillini riesce a far approvare alla Commissione Giustizia della Camera prima dello scioglimento della legislatura la legge contro l’omofobia. Su iniziativa di Grillini la Presidenza del Consiglio dei ministri attribuisce il vitalizio per meriti culturali al dr Aldo Braibanti notissimo per aver subito il processo per "plagio", in realtà fu un processo omofobo in piena regola. Contribuisce in modo rilevante all’iter della legge sull’asilo politico delle persone perseguitate nel loro paese che viene approvata in via definitiva dal senato nel 2007. E’ l’autore dell’emendamento alla finanziaria 2006 che intendeva estendere ai conviventi lo sconto in materia successoria previsto per i coniugati (da questa discussione il Governo partirà per l’elaborazione della legge sui Dico).

Nel 2008 è candidato alla carica di Sindaco di Roma per il Partito Socialista e sempre in quell’anno esce per i tipi Rizzoli “Ecce Omo” libro autobiografico sulla storia del movimento per i diritti civili delle persone omosessuali negli ultimi 25 anni in Italia. Dal dicembre 2006 al gennaio 2010 tiene la rubrica “Gaielettere” sul settimanale “A”. E' stato  editorialista di E Polis e del quotidiano “Il Bologna” con le rubriche “Il Grillo Parlante” e “Tecnogrillo”.
A proposito di quest'ultima rubrica occorre sottolineare che Grillini è stato nei suoi 7 anni di parlamentare il "Presidente dell'associazione amici delle nuove tecnologie" per la sua passione per l'innovazione tecnologica e a tutt'oggi è in prima linea nella lotta per il superamento in Italia del "digital divide"

Nel 2010 viene eletto con 2593 voti di preferenza in Consiglio Regionale nelle liste dell’Idv a Bologna e provincia. Attualmente è presidente della Commissione Politiche Economiche della Regione Emilia Romagna. Nel partito ricopre l'incarico di responsabile nazionale diritti civili.

Alle elezioni amministrative del 2011 Grillini è capolista dell'Idv nel comune di Bologna

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