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La serata idv di sostegno alla banda Puccini di bologna

Una bella e ricca serata quella di sabato 9 aprile al circolo Benassi di Bologna. Organizzata da Daniela Martelli  dell'idv per sostenere la banda Puccini di Bologna in difficoltà economiche dopo i tagli alla cultura dovuti alla pessima finanziaria del Governo.

Franco Grillini prendendo la parola in rappresentanza di tutti i candidati dell'idv al Consiglio Comunale di Bologna ha ricordato alcuni capisaldi dell'azione e della cultura idv come la legalità, il rispetto delle regole e l'onesta degli amministratori pubblici. Proseguendo nel suo applaudito intervento Grillini ha ricordato il sostegno idv al candidato sindaco Merola che due anni fa aveva sfidato il "sindaco breve" e che ora torna a candidarsi per dare un goerno stabile alla città di Bologna.

Salara di Bologna

Grillini è intervenuto domenica scorsa 10 aprile al dibattito alla Salara di Bologna con il candidato sindaco Virginio Merola

per sottolineare l'importanza della presenza culturale e politica del movimento Lgbt a Bologna in questi 30 anni.

Proprio Sul 30° anniversario Grillini ha chiesto impegni concreti al candidato che rispondendo ha detto di condividere le cose dette da Grillini e l'importanza di celebrare con molte iniziative l'anniversario.

Matrimoni gay a Bologna, la trascrizione è doverosa

La trascrizione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrati all'estero nel registro dello stato civile dei comuni italiani è giusta e doverosa per molte ragioni:

Perché c’è una richiesta di uguaglianza delle coppie omosessuali italiane sposate all’estero che, giustamente, rifiutano di essere considerate di serie B, vale a dire che le “famiglie” omosessuali sono famiglie a tutti gli effetti ed esattamente come tutte le altre;

La Corte di Cassazione nel 2012 ha confermato con chiarezza che la diversità di sesso non è più un presupposto naturalistico del matrimonio. Dice infatti la Corte: “E’ stata radicalmente superata la concezione secondo cui la diversità di sesso dei nubendi è presupposto indispensabile, per così dire “naturalistico”, della stessa esistenza “del matrimonio”. Ciò vale per l'Italia anche perchè ha sottoscritto la Carta di Nizza, la quale riconosce la possibilità del matrimonio tra persone dello stesso sesso, così come ha anche riconosciuto la Corte Europea dei Diritti Umani. D'altronde basti ricordare che le famiglie dello stesso sesso possono sposarsi in 11 Paesi europei;

Il legislatore, se volesse, potrebbe aprire il matrimonio alle coppie dello stesso sesso (tutte le sentenze delle alti corti l’hanno confermato, vale a dire che il matrimonio gay in Italia sarebbe perfettamente costituzionale), ma intanto è obbligato a trascrivere i matrimoni contratti all'estero perché i cittadini italiani hanno anche la cittadinanza europea e la trascrizione gli serve per poter circolare nell'UE con tutti i loro diritti;

La trascrizione ha un valore di pubblicità e non è possibile che tale regola giuridica venga ignorata quando si tratta di trascrivere un matrimonio tra persone dello stesso sesso.

A Ravenna si è celebrato il matrimonio tra due donne alla presenza del Sindaco e di centinaia di presenti che hanno persino fatto un piccolo corteo. E’ solo l’ultimo degli episodi di una Italia che è profondamente cambiata e che vede ormai migliaia di coppie omosessuali spesso con figli essere protagonista di una nuova e positiva coesione sociale che rappresenta un bene per tutta la società ed è per questo che occorre riconoscere questa nuova realtà e le trascrizioni sono un passo ulteriore e importante verso questa direzione.

 

Franco Grillini

Presidente Gaynet

Consigliere regionale LibDem

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