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Franco grillini

Franco grillini

Grillini (Gaynet), Papa pro obiezione contro i matrimoni gay? Grave invitare a violare le leggi dello stato sovrano, Bo al nuovo MINCULPAP

Per il papa attuale, presunto progressista, fare obiezione di coscienza per i funzionari pubblici che si rifiutano di rilasciare le licenze per i matrimoni gay è un diritto umano. Ovviamente non è un diritto umano il diritto ad avere una famiglia anche per le coppie omosessuali, ad avere il diritto alla vita familiare, a vedersi riconosciuti giuridicamente quei diritti di coppia in vigore in un gran numero di stati del mondo libero. E' un diritto negare altri diritti, è un diritto violare palesemente le leggi dello Stato ovvero anche per il presunto papa progressista viene prima la religione poi la cosa pubblica.

Come Gaynet troviamo queste affermazioni molto gravi perchè ripropongono una Chiesa antistato, con l'idea del primato della religione sullo Stato che non si sentiva più da decenni.

C'è un clima da "MINCULPAP" per cui dobbiamo sorbirci paginate di informazioni papiste, ore e ore di trasmissioni acritiche sui suoi viaggi dove si cita del papa solo ciò che fa comodo e si tralasciano le note  giaculatorie contro l'aborto, il matrimonio che dev'essere solo tra un uomo biologico e una donna biologica, la famiglia eterosessuale come unica forma riconosciuta e degna di sostegno e via dicendo.

Per noi valgono le leggi statali, le sentenze delle corti europee, le raccomandazioni del Pe, e le vittorie referendarie come quelle dell'Irlanda e della Svizzera che dimostrano che la popolazione in maggioranza è per il riconoscimento dei diritti delle coppie omosessuali, piaccia o non piaccia alla religione o ai capi religiosi di turno.

 

Franco Grillini

 

Presidente Gaynet Italia

Stern cita Franco Grillini sulla querelle dei libri "gender" che il sindaco di Venezia Brugnaro vuole vietare

Warum Italien über ein Ei und zwei Pinguine diskutiert

Elton John und der Bürgermeister von Venedig waren nur der Anfang. Nun meldet sich auch der Vatikan in einer Debatte über ein Kinderbuch in Italien zu Wort, das alternative Familienformen zeigt.

Umstrittenes Kinderbuch

 

Warum Italien über ein Ei und zwei Pinguine diskutiert

 

 

 

Elton John und der Bürgermeister von Venedig waren nur der Anfang. Nun meldet sich auch der Vatikan in einer Debatte über ein Kinderbuch in Italien zu Wort, das alternative Familienformen zeigt.

 

Ein Ei geht spazieren, trifft ein Nilpferd, zwei Kängurus und zwei Pinguine mit Kindern. Klingt harmlos. Ist es in Italien aber nicht. Die lesbische Autorin Francesca Pardi hat ein Kinderbuch verfasst, in dem sie alternative Familienformen zeigt. Also nicht nur Vater, Mutter, Kind - sondern auch Vater, Vater, Kind und Mutter, Mutter, Kind. Das Ei findet nichts dabei, wenn die beiden Pinguine männlich sind und Kinder haben. Für viele Konservative und Kirchenanhänger propagiert die Autorin mit dem Buch "Piccolo Uovo" (Das kleine Ei) aber eine falsche Lehre.

 

Seit Monaten brodelt das Thema im katholischen Italien, das mit der Akzeptanz von Schwulen und Lesben traditionell kämpft. Richtig Fahrt nahm die Diskussion auf, als der Sänger Elton John, der mit seinem Partner zwei Kinder von einer Leihmutter hat, Venedigs Bürgermeister Luigi Brugnaro als "bigott" bezeichnete. Der hatte nämlich zu seinem Amtsantritt als eine der ersten Handlungen Bücher der Autorin aus Vorschulen verbannt.

 

Brugnaro schlug zurück und nannte John "arrogant". Gleichzeitig betonte er, dass in Venedig niemals eine Schwulen- oder Lesbenparade stattfinden sollte. "Brugnaro ist bereits zum peinlichen Fall von Homophobie geworden. Kaum ist er an der Macht, ist er in ein Fettnäpfchen nach dem anderen getreten, was um die Welt gegangen ist", urteilte Franco Grillini von der Homosexuellenorganisation Gaynet Italia.

 

 

Selbst der Papst mischt mit

 

Bedeutender ist allerdings, dass nun selbst der Papst in die Debatte hineingerutscht ist. Denn die Autorin Francesca Pardi hatte dem Oberhaupt der Katholiken ihre Bücher geschickt, um für mehr Toleranz zu werben und darauf aufmerksam zu machen, wie viel Hass ihr wegen der Bücher von Katholiken entgegenschlägt. Als sie eine freundliche Antwort und Segenswünsche von einem Vatikan-Vertreter im Namen des Papstes bekam, schlugen die Wellen hoch. Für italienische Medien war klar: Der Papst unterstützt Pardis Aussagen und ihren Lebensstil. Mit ihrer Partnerin hat sie vier Kinder.

 

Auch wenn Papst Franziskus mit Blick auf Homosexuelle mildere Töne als seine Vorgänger angeschlagen hat - dies ging dem Vatikan dann doch zu weit. Das Kirchenoberhaupt unterstütze keine Gender-Theorie, der Brief sei "instrumentalisiert" worden, sagte Vatikansprecher Ciro Benedettini. "Der Segenswunsch des Papstes am Ende des Briefes richtet sich an die Person und nicht an mögliche Lehren, die nicht mit der Doktrin der Kirche übereinstimmen. Diese hat sich nicht geändert, wie der Papst zuletzt erneut wiederholt hat."

 

Thema hat besondere Brisanz

 

Das Thema hat vor dem Hintergrund der Familiensynode, die im Oktober in Rom beginnt, eine besondere Brisanz. Auf dem Treffen von Bischöfen aus aller Welt soll auch zur Sprache kommen, wie die Kirche künftig mit Homosexualität umgehen soll und ob es eine Öffnung in dieser Hinsicht geben kann. Allerdings versuchen hochrangige Kirchenvertreter seit langem, die Erwartungen an die Synode niedrig zu halten. So sagte der Vorsitzende der Deutschen Bischofskonferenz, Kardinal Reinhard Marx, dass das Thema Homosexualität nicht im Mittelpunkt stehen werde.

 

In Italien ist die Gesellschaft bei weitem nicht so offen wie in Deutschland. So ist das südeuropäische Land eines der wenigen in der EU, das gleichgeschlechtliche Lebenspartnerschaften nicht anerkennt. Erst im Juli hatte der Europäische Gerichtshof für Menschenrechte das Land zur Anerkennung gleichgeschlechtlicher Partnerschaften aufgefordert.

 

Ministerpräsident Matteo Renzi will diese zwar bis zum Ende des Jahres einführen, aber er kämpft mit Gegenwind sowohl in der Politik als auch von der Kirche. Bei einem sogenannten "Family Day" kamen im Juni Hunderttausende zu einer Demonstration in Rom zusammen, um gegen mehr Rechte für Schwule und Lesben zu protestieren.

 

 

Zumindest Venedigs Bürgermeister schlägt nun versöhnlichere Töne an. Er stehe bereit für eine erste Gay-Parade auf dem Canal Grande, verkündete er zuletzt. Und eine Einladung an Elton John schickte er gleich hinterher, "vielleicht singt er mit uns".

 

 

Annette Reuther/DPA

 

Libro per bambini controversi


Perché l'Italia ha discusso un uovo e due pinguini



Elton John e il sindaco di Venezia, sono stati solo l'inizio. Ora riporta il Vaticano in un dibattito su un libro per bambini in Italia a parlare, mostrando forme familiari alternative.

Un uovo cammina, incontra un ippopotamo, due canguri e due pinguini con i bambini. Sembra innocuo. È in Italia, ma non. Lo scrittore lesbiche Francesca Pardi ha un libro per bambini scritto, in cui si mostra forme familiari alternative. Quindi non solo il padre, la madre, bambino - ma anche padre, padre, figlio e la madre, madre, bambino. L'uovo non trova niente lì quando i due pinguini sono maschi e hanno figli. Per molti conservatori e seguaci della chiesa, l'autore si propaga con il libro "Piccolo Uovo" (Il piccolo uovo), ma una falsa dottrina.

Per mesi, la questione ribolle in Italia cattolica, che lotta per tradizione con l'accettazione di gay e lesbiche. Corretta durante la guida ha assunto il dibattito, come il cantante Elton John, che con il suo compagno ha due figli da una madre surrogata, sindaco di Venezia Luigi Brugnaro come "bigotta" designato. I libri avevano infatti vietato l'autore da scuole materne alla sua nomina come una delle prime azioni.

Brugnaro ha colpito di nuovo e Giovanni, detto "arrogante". Allo stesso tempo, ha sottolineato che a Venezia non dovrebbe essere una parata gay o lesbica. "Brugnaro è già diventato un caso imbarazzante di omofobia. Non appena ha lui al potere, egli s'è messo nei guai dopo l'altro, ciò che è andato in giro per il mondo," giudicato Franco Grillini dell'organizzazione omosessuale Gaynet Italia.


Anche il Papa mescolato con

Più importante è il fatto che ora anche il Papa dovrebbe rientrare nel dibattito. Perché l'autore Francesca Pardi aveva il capo dei cattolici inviato i loro libri per promuovere una maggiore tolleranza e per richiamare l'attenzione su quanto odio contro i loro scioperi a causa dei libri scritti da cattolici. Quando ha ottenuto una risposta amichevole e auguri da un rappresentante del Vaticano a nome del Papa, le onde erano alte. Per i media italiani è stato chiaro: il Papa ha sostenuto le dichiarazioni Pardis e il loro stile di vita. Con il suo partner ha quattro figli.

Anche se Papa Francesco ha colpito affaccia omosessuali toni più lievi rispetto ai suoi predecessori - questo è stato il Vaticano allora andare troppo lontano. Il pontefice non ha sostenuto la teoria di genere, la lettera era stata "strumentalizzata" ha detto il portavoce vaticano Ciro Benedettini. "La benedizione del Papa al termine della lettera indirizzata alla persona e non su eventuali lezioni che non sono coerenti con la dottrina della Chiesa. Questo non è cambiata, come il Papa ha recentemente ripetuto di nuovo."

Argomento ha particolarmente esplosivo

Il soggetto ha nel contesto del Sinodo famiglia, che inizia a Roma in ottobre, particolarmente esplosivo. Nel corso della riunione dei vescovi di tutto il mondo arriveranno anche in discussione come la Chiesa debba in futuro trattare con l'omosessualità e se ci può essere una apertura in questo senso. Tuttavia, cercare alti funzionari della chiesa per lungo tempo per mantenere le aspettative di basso Sinodo. Lo ha detto il presidente della Conferenza episcopale tedesca, il cardinale Reinhard Marx, che il tema della omosessualità non sarà al centro.

In Italia, la società non è aperto come in Germania di gran lunga. Così il paese dell'Europa meridionale è uno dei pochi in Europa, le unioni civili tra persone dello stesso sesso non riconosce. Solo nel mese di luglio, la Corte europea dei diritti dell'uomo aveva chiesto al paese a riconoscere le unioni dello stesso sesso.

Il primo ministro Matteo Renzi sarà davvero introdurre questo alla fine dell'anno, ma è alle prese con venti contrari, sia in politica, così come dalla Chiesa. In un cosiddetto "Family Day" nel mese di giugno, centinaia di migliaia di persone si sono riuniti per una manifestazione a Roma per protestare contro maggiori diritti per gay e lesbiche.


Almeno sindaco di Venezia ora si propone tono più conciliante. Era pronto per una prima parata gay sul Canal Grande, ha annunciato di recente. E mandò un invito a Elton John, subito dopo, "forse canta con noi".


Annette Reuther / DPA

Grillini (Gaynet), Unioni Civili e il sì di Renzi, dichiarazione positiva ma no alla svendita dei diritti e al gioco delle tre carte sulla legge. Anche quella gay è famiglia.

 

 

E' sempre positivo che il premier per l'ennesima volta dica che la legge sulle Unioni Civili  si farà, oggi abbiamo anche il "punto" sulle dichiarazioni di Bagnasco il che sembrerebbe dire che il capo dei vescovi se ne deve fare una ragione.

Tuttavia assestiamo da giorni a molti rumors sulle modifiche al testo base della senatrice Cirinnà da molti definito il "minimo sindacale" oltre al quale c'è uno snaturamento inaccettabile. Così è stato per l'inserimento della dicitura "norma originaria" all'articolo 1 e per l'annunciato "spacchettamento" di diversi articoli volto a "rassicurare" la clericaglia di varia natura non solo sulla distanza siderale tra Unioni Civili e matrimonio ma sul fatto, per noi ugualmente inaccettabile, che vengano posti paletti contro l'eventuale futura decisione dei giudici sull'estensione ulteriore dei diritti in direzione del matrimonio egualitario. Se così fosse non avremmo una legge che garantisce i diritti ma una norma che li vieta.

Anche noi, pertanto, poniamo i nostri paletti come fanno i vari destrorsi in questi giorni:

1 i punti qualificanti della legge sono step child adoption e reversibilità per le pensioni, su questo c'è un impegno preciso del Pd assunto al tavolo delle associazioni lgbt che non ci sarà alcun cambiamento rispetto al testo base, impegno che deve essere rigorosamente mantenuto;

2 non si può usare la Pdl sulle Unioni Civili per introdurre divieti di qualsivoglia natura e in particolare sulla GPA (gestazione per altri), già vietata dalla legge 40, perché qui si discute di bambini già nati e i divieti creerebbero solo degli orfani oltreché essere disumani;

3 non si può usare il Pdl per introdurre qualsivoglia limitazione verso la magistratura per un possibile upgrade futuro verso il matrimonio egualitario;

4 un sindaco in odore di satira pura ha proposto la "tassa sui gay", ma questa esiste già, la collettività e le famiglie lgbt contribuiscono alla fiscalità generale senza ritorno alcuno in termini di diritti e di tutele. Ciò significa, tra l'altro,  che l'esclusione dalla pensione di reversibilità è del tutto inaccettabile perchè si pretenderebbe che gli omosessuali paghino solo i diritti degli altri;

5 occorre evitare il Vietnam parlamentare a causa dello "spacchettamento", discussioni interminabili su qualsiasi articolo con lo scopo di far fallire la legge. Si vedrà se esiste una reale volontà di farla passare usando se sarà necessario tutti gli strumenti già utilizzati in passato come il "canguro", il lodo "Esposito" fino a porre la questione di fiducia.

6 nessuna trattativa "riservata" sulla pelle della collettività lgbt, non può essere Bagnasco o un Giovanardi qualsiasi a decidere sulle nostre vite.

Infine vogliamo ribadire che non ci possono essere distinzioni sul piano del diritto tra le diverse forme di famiglia essendo TUTTE un bene per la società.

 

Franco Grillini

 

Presidente Gaynet Italia

Grillini (Gaynet), Unioni Civili, Bagnasco dice che i diritti sono già riconosciuti? Anche i Cardinali nel loro piccolo raccontano balle

 

 

"I diritti individuali sono in larga parte già riconosciuti nel nostro ordinamento", Bagnasco dixit. E non è nemmeno la prima volta che lo afferma, ma è una bugia sesquipedale per il semplice fatto che non c'è alcuna norma consistente che riconosca i diritti delle famiglie lgbt. Perchè Bagnasco (che non si è sposato e che non ha figli)  dall'alto della sua sapienza familista non elenca con dovizia di particolari i presunti diritti già riconosciuti? Per il semplice motivo che mente spudoratamente a fini di propaganda. In realtà esiste solo una giurisprudenza basata su alcune sentenze, peraltro duramente contestate dal Vaticano stesso, sull'accesso alla casa in morte del convivente (solo in caso di affitto, in caso di proprietà i parenti sloggiano subito il malcapitato partner) e poco altro . Ma di giurisprudenza si tratta  e non certo di legislazione consolidata quella cioè che trasforma un diritto in norma giuridica universale valida per tutti. Ora una coppia lgbt per far valere un diritto deve comunque rivolgersi a un giudice con vertenze giudiziarie che durano anni e costano un'infinità.

"La chiesa non è contro nessuno", dice il nostro. Per la verità Vaticano, Cei, preti, cardinali, vescovi, giornalisti cattolici, movimenti ecclesiali tipo catecumenali, ecc, da secoli perseguitano gli omosessuali in modo spietato e continuano a farlo tutt'ora persino inventando complotti che non esistono come la paranoica guerra contro il "gender".

Ora si pretende di bloccare la legge sulle Unioni Civili o peggio di manipolarla in modo tale che contenga più divieti che diritti.

Ma ci spiace per l'esimio Cardinale ma noi continueremo a rivendicare l'uguaglianza sul matrimonio come su tutti gli altri settori della legislazione e della vita civile. Non accetteremo mai compromessi al ribasso imposti da una chiesa maschilista composta da leadership maschiliste e senza famiglia.

 

Franco Grillini

 

Presidente Gaynet Italia

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