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REGIONI: E-R; MODIFICA LEGGE AGRITURISMO, OK COMMISSIONE

(ANSA) - BOLOGNA, 1 LUG - La commissione regionale Politiche economiche, presieduta da Franco Grillini, ha licenziato a maggioranza (Lega nord astenuta) la bozza di delibera della Giunta regionale per la modifica ai criteri di attuazione della legge regionale 4/2009 per l'agriturismo. Dopo il primo anno di applicazione e alla luce di alcune novita' della normativa nazionale, per l'abilitazione all'attivita' agrituristica si prevede che la Segnalazione certificata di inizio attivita' (Scia) sostituisca la dichiarazione di inizio attivita' (Dia) in tutte le situazioni previste dalla legge regionale 4/2009. Ci sono poi maggiori specifiche per i requisiti dei fabbricati utilizzabili per agriturismo e il relativo censimento catastale; e per le materie prime nei pasti, con criteri per alimenti destinati ai celiaci e per l'uso di selvaggina. Si precisano inoltre i controlli di Comuni e Province previsti nei primi tre anni di applicazione della norma. Introdotta anche salvaguardia dei benefici e degli interventi speciali gia' previsti per i territori montani interessati al riordino territoriale (L.r.10/2008). Inoltre, nel calcolo del rapporto agricoltura-agriturismo e' stato inserito il bosco naturale senza manutenzione. Il provvedimento applica anche la determina regionale 8771/2010 per il software e il manuale di gestione degli elenchi provinciali agrituristici. I controlli sono stati al centro del dibattito. I leghisti Mauro Manfredini e Roberto Cavalli sono tornati a sollevare il problema del rischio di 'concorrenza sleale' nei confronti delle vere e proprie attivita' di ristorazione e cosi' suggeriscono di controllare il numero dei pasti settimanali somministrati. Palma Costi e Tiziano Alessandrini del Pd hanno invitato a valutare l'importanza dell'attivita' agrituristica per lo sviluppo in campagna, pur raccomandando a Comuni e Province di provvedere a controlli congiunti. Roberto Montanari (Pd) ha ricordato che gia' non si puo' superare la media mensile di 50 pasti giornalieri ne' i 1.500 pasti al mese. Anche il 'grillino' Giovanni Favia ha suggerito regole piu' stringenti, ma per l'ambiente, puntando a premiare le 'fattorie ecosostenibili'. Per Gian Guido Naldi (Sel-Verdi) ben vengano i controlli, non solo contro la 'concorrenza sleale', ma a salvaguardia di una genuina immagine dell'agriturismo, nelle sue forme originali. Il presidente Franco Grillini ha sottolineato l'importanza degli agriturismi anche come occasione di un rapporto piu' stretto tra popolazione e produzione agricola. (ANSA). SE 01-LUG-11 17:37