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Approvata l.elettorale col mio ordine del giorno in cui si chiede rispetto per l'elettorato passivo e attivo dei trans

BOLOGNA, 22 LUG - La nuova legge e' stata votata praticamente all'unanimita' (unico astenuto il consigliere di Fratelli d'Italia, Mauro Malaguti). Dopo le polemiche di ieri in commissione sull'emendamento che fissava il dimezzamento del numero delle firme da raccogliere in caso di elezioni anticipate solo se si fosse andati al voto oltre 150 giorni prima della naturale data delle elezioni, oggi, con il passo indietro del Pdl - che ha abbassato a 120 giorni la soglia - la frattura tra grandi e piccoli partiti si e' ricomposta. Con la nuova legge, quaranta dei cinquanta consiglieri saranno eletti con criterio proporzionale sulla base di liste coincidenti con le province; altri nove con sistema maggioritario su un unico collegio regionale, un seggio riservato al primo dei candidati non eletti alla carica di presidente - carica che da ora non potra' essere ricoperta dalla stessa persone per piu' di due mandati consecutivi. Non partecipano al riparto dei seggi le liste che abbiano ottenuto meno del 3% dei voti validi, a meno che non siano collegate a un candidato presidente che abbia ottenuto almeno il 5% - la proposta che aboliva lo sbarramento e' stato bocciato. A garantire la governabilita' dovrebbe essere un premio di maggioranza per la coalizione vincente, che in ogni caso dovra' disporre di almeno 27 dei 50 seggi (in precedenza il 'premio' minimo portava la maggioranza a 29). Nelle liste, i candidati di entrambi i generi dovranno essere rappresentati in maniera paritaria e viene introdotto il criterio della doppia preferenza di genere: si potra' esprimere una seconda preferenza sulla scheda elettorale solo se di genere diverso dal primo candidato. L'aula ha anche approvato due ordini del giorno: il primo, bipartisan, invita il Governo a estendere a altre figure istituzionali, fra cui i consiglieri regionali, la competenza sull'autenticazione delle firme dei sottoscrittori delle liste di candidati alle elezioni. Nel secondo, primo firmatario Franco Grillini (Misto) si chiede che 'nelle prossime tornate elettorali regionali le eventuali candidature delle persone transessuali avvengano nel massimo rispetto dell'identita' di genere' e si auspica "il massimo rispetto per le persone transessuali e per la loro identita' durante lo svolgimento delle operazioni di voto, in particolare nei seggi elettorali".(ANSA).