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Seppure io sia uno dei pochi non indagati, questa indagine della procura travolge i contenuti di questa campagna elettorale

  • Written by Dire

Gli emiliano-romagnoli vadano a votare e "scelgano bene". Si gioca le sue carte fino in fondo Franco Grillini, uno dei pochi consiglieri regionali uscenti non indagato in Emilia-Romagna e capolista a Bologna della lista Emilia-Romagna civica. Grillini teme un 'fuggi fuggi' generale dalle urne a causa degli sviluppi dell'inchiesta sulle spese allegre degli eletti in viale Aldo Moro, che hanno portato la Procura di Bologna a spedire 42 avvisi di fine indagine in Regione. L'Emilia-Romagna, del resto, "appare come luogo del malaffare a pochi giorni dalle elezioni". E Grillini e' piu' che preoccupato. "Anche se sono tra i nove consiglieri regionali non inquisiti- scrive in una nota- sono preoccupato per una campagna elettorale dove i contenuti di proposta per la nuova legislatura saranno in secondo piano rispetto all'inchiesta con un rischio di astensione fortissimo". Per questo, Grillini invita gli emiliano-romagnoli ad andare a votare il 23 novembre, "scegliendo bene tra le candidature e rammentando quanto di buono ha fatto questa Regione". Dal canto suo, Grillini assicura l'impegno perche' viale Aldo Moro "sia ancora di piu' una casa di vetro, della quale sia disponibile e trasparente ogni spesa e della quale sia possibile valutare i livelli di efficienza e di efficacia nell'azione di governo". Intanto, il Pd di Imola fa quadrato intorno alla 'sua' Anna Pariani, capogruppo Pd uscente in Regione, alla quale il gruppo dei democratici in Comune esprime "solidarieta' e vicinanza" per l'avviso di fine indagine che ha ricevuto. "La conosciamo come una donna politica onesta, intelligente e competente- scrivono- i giudici possano giudicare secondo la legge con liberta' e serenita', ad Anna sia garantito il pieno diritto di difesa secondo verita'. Nessuno perda la speranza che la giustizia possa vincere".