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Illegittimo non e' trascrivere le nozze gay contratte all'estero come ha fatto il Comune di Bologna, ma ordinare di annullare il loro riconoscimento

  • Written by Dire

Illegittimo non e' trascrivere le nozze gay contratte all'estero come ha fatto il Comune di Bologna, ma ordinare di annullare il loro riconoscimento. E ora "sara' fatto ricorso" per dimostrarlo: lo annuncia Franco Grillini, presidente di Gaynet e capolista a Bologna di "Emilia-Romagna civica" in una nota in cui evidenzia che, con l'iniziativa assunta oggi dal prefetto Ennio Mario Sodano per azzerare le quattro nozze gay trascritte da Palazzo D'Accursio, per "la prima volta nella storia della Repubblica un prefetto pretende di intervenire sullo Stato Civile di un Comune e guarda caso cio' avviene quando si parla di coppie omosessuali", ma "l'atto del prefetto Sodano e' totalmente illegittimo perche' un prefetto non puo' agire in autotutela (come afferma l'avvocato Luca Morassutto, estensore del ricorso a Udine) e perche' una sentenza del 2010 della Corte Europea dei diritti Umani (Cedu) proibisce la discriminazione verso le 'famiglie omosessuali'". Il provvedimento prefettizio, continua Grillini, "ci riporta allo stato borbonico a causa di un ministro degli Interni come Alfano che usa il ministero come arma di partito visto che sta pure organizzando il 'Family Act', una manifestazione il 15 novembre contro i diritti delle coppie omosessuali". Il prossimo giovedi' iniziera' al Senato la votazione sulla legge sulle Unioni Civili e "vedremo se la maggioranza sara' in grado di varare una norma che garantisca la parita' dei diritti tra tutte le famiglie omo o etero che siano. Nel frattempo- conclude Grillini in una nota- il ministro degli Interni si dimetta perche' in palese conflitto di interessi e non usi il suo incarico ministeriale a fini di partito".